Tappa 8 – Dal limitar del Cilento alle porte della costa d’Amalfi

_BER9269

Alcuni di noi hanno dormito in un B&B di Campagna, nei pressi dell’Oasi di Persano, comune in Provincia di Salerno, territorialmente enorme e suddiviso in tantissime frazioni. Altri, praticamente l’altra metà del gruppo, hanno dormito all’Oasi, nella foresteria che si trova al piano superiore dell’edificio che ospita la sede di questo piccolo ente. Il punto di partenza della tappa, l’ultima su strada, è l’ampio portico della sede dell’Oasi, che si affaccia su un simpatico Paleovillage, un piccolo agglomerato di capanne dove un’associazione del luogo conduce spesso dimostrazioni sulle modalità di vita di noi esseri umani all’inizio della nostra civiltà stanziale. Il portico allunga il mio sguardo sul dolce declivio della valle sottostante, dove il fiume ristagna in un’ampia ansa, dove cinghiali dominano le terre emerse, lontre regnano nella loro invisibilità e uccelli di ogni sorta (fino a 168 specie censite) si godono la loro “oasi” durante le lunghe migrazioni.

Oggi si fa tardi, il percorso è relativamente breve e in gran misura piatto come solo una piana sul mare, come quella del fiume Sele, può essere. Non di certo un paradiso per ciclisti avventurosi e “lenti” come noi, ma ci può stare, ora che siamo alla fine. Insomma, alla partenza, ce la prendiamo comoda. Io (Dom), nell’attesa che la truppa si aggreghi, mi fermo a parlare al fresco del portico con Remigio Lenza, responsabile dell’Oasi, ed Enzo, un pensionato quai ottantenne che si diletta a coadiuvare Remigio nelle incombenze quotidiane. Bel tipo, il signor Enzo. Ha lavorato per lo più nel sociale ma si definisce naturalista, un naturalista “nato a Persano”, quando suo padre lo iniziava all’esplorazione della natura proprio nel posto in cui ci troviamo ora. “Io dico sempre, cultura e natura”, due elementi inscindibili per Enzo. Questa semplice affermazione acquista ancor più peso, detto in un luogo dove l’educazione spazia dalla caccia visiva di animali dal riparo di casette in legno per l’osservazione naturalistica e laboratori culturali di lavorazione della pietra e costruzione di suppellettili alla maniera di diecimila anni fa. Ci troviamo in perfetta sintonia, io ed Enzo. Ad ogni mia frase lui ribadisce annuendo e rimarcando a parole il nostro comune pensiero. Enzo è uno di quegli interlocutori incontrati nel corso di questo viaggio e dei quali parlerò più avanti, in uno dei post meditati…

Partiamo. Brevi strappi e passaggi all’ombra di ambienti silvestri fortemente mediterranei e magnificamente integrati con terreni agricoli che ospitano perlopiù aziende biologiche. A differenza dell’altra costa (quella adriatica), qui l’acqua non è un problema. Il territorio campano che attraversiamo oltrepassando il comune di Serre è magnifico. Poche case, molto verde, opulenza alimentare. Ci troviamo al limitar del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni. Un gioiello la cui varietà di ambienti ed atmosfere lo avvicina ad un piccolo continente. Paradiso della bici, due giovani cicloamatrici lo hanno percorso in lungo e in largo accumulando ben 700 km in circa un mese di vagabondaggio, dispiegando in una dimensione un nastro d’asfalto come farebbe un gatto rotolando in giro un gomitolo di lana.

Arriviamo a Paestum, sosta obbligata. Siamo in Magna Grecia, il Tirreno che si fa sentire nell’aria pur nascondendosi agli occhi. E’ già passato mezzogiorno e ci fermiamo a mangiucchiare qualcosa. Prima domenica del mese, musei gratuiti. Emilio non resiste al richiamo dell’affresco della Tomba del Tuffatore e si precipita al Museo Archeologico. Qualcun altro sfida la canicola e visita l’area archeologica. Ma si riparte presto. Dobbiamo raggiungere una location per girare alcune interviste a me ed Andrea per il documentario. Lo facciamo proprio alla foce del Sele, seduti un piccolo pontile posto sulla riva del fiume. E’ la prima volta che parlo davanti ud una telecamera. Il disagio è tra l’altro fiancheggiato dal fastidio generato da alcuni disturbatori, una squadraccia di allegri villeggianti chiassosi e motoscooter-muniti. Mentre io, Andrea, Orazio e Francesca completiamo le riprese, gli altri del gruppo ripartono verso Salerno, lasciando al nostro seguito il solo Antonio, il Sergente Bergamino, ramazza-ritardatari. Finite le riprese, comincia infatti la “ripresa”.

Il Sergente Bergamino tira me ed Andrea ad una volata infinita, media di 30, punte di 35 km all’ora, che con bici non da corsa e un carico medio di una decina di chili, non è certo roba da poco. Ma veniamo da una settimana di pedalate, su terreni diversissimi e pendenze anche relativamente “estreme”. Il Sergente in questi giorni ha insegnato ai suoi discepoli lo zen del pedale. E’ ora di metterlo in pratica. Filiamo in surplace sulla lunga e diritta via d’asfalto che è la Litoranea che congiunge Marina di Eboli a Salerno, come una triade vendicatrice, sfilando sul fianco destro la lenta colonna di macchine e carne umana condita con doposole. In circa un’ora siamo a Salerno, riprendiamo tutti e giungiamo in trionfo a Vietri sul Mare, porta della Costa d’Amalfi. Taralli pepati alle mandorle e Falanghina. Bagno in mare in tenuta ciclistica. Poi tutti alla torre sul mare (Torre Crestanella). Conferenza sulla pesca tenuta da Gabriele Procaccini della Stazione Zoologica. Mia solita prolissa introduzione (oh, ma quanto cavolo parlo??? due p***e…) e reportage fotografico su Mesothalassia (il primo) magistralmente condotto da Davide. Poi si va a cena e a dormire, di nuovo dopo mezzanotte, a picco sul mare, sotto il ciel di Ponente, ormai giunti alla meta, uniti i due mari.

Dom

_BER9278

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...